martedì 9 giugno 2009

lost!

Figata pazzesca : www.hulu.com

sopra ci sono migliaia di film, serie, etc che si possono vedere gratis e legalmente direttamente sul pc, volendo anche in HD.

ora, vado a mangiare al ristorante dell'hotel e poi mi guardo Lost che è una vita che non lo vedo.

Grazie Alessandro! In New Jersey ho imparato qualcosa di veramente trooooooppo fico!!!

lunedì 8 giugno 2009

USA? ancora?

ci sarebbe da scrivere tanto su questo viaggio di lavoro in New Jersey, ma il fuso, 10h di lavoro e l'hamburger appena mangiato mi stanno incollando le palpebre. L'emozione è divisa, parte da un atterraggio di emergenza ed arriva sull'orgoglio che provo ad essere io, crevalcorese figlio di operai ad aprire una società logistica. A remotizzare un gestionale, disegnare flussi di magazzino e procedure, istruire il personale. Io mente tricolore a spiegare il bisness agli americani.
eh si, tutto vero.

Ma non riesco a smettere di pensare a sabato pomeriggio. All'urlo della signora tedesca che ha squarciato l'aereo "the left engine doesn't work, it's not turning!", alla faccia dell'hostess tedesca ed alla lacrima dal suo occhio destro che la sputtanava mentre stoica cercava di sottolineare con ripetuti "it's all under control, we must do an emergency landing" il messaggio del comandante che ci esortava a rimanere seduti e di non muoverci per nessun motivio. A Bologna che amo così tanto ma che mi sembrava l'inferno in cui ci saremmo schiantati. Alla paura irrazionale che ho provato, poi spazzata via dell'indicibile tristezza data da un "e quindi finisce qui, ora?". Alle persone a cui ho pensato che non avrei mai più rivisto. Ai figli che non ho ma che vorrei avere e che non avrei avuto. Alla discesa, all'atterraggioschianto sulla pista, allo stridere delle gomme ed alla sbandata incredibile di un aereo che sembrava ribaltarsi. Al tassista che ha confidato ad una passeggera rincontrata poi sul volo per Monaco il giorno dopo "noi, i piloti e le hostess eravamo fuori a guardare quell'aereo tutto storto che sembrava cadere da un momento all'altro. Voi forse non ve ne siete accorti ma era tutto intraversato da una parte". No, non me ne accorto. Ma dai?
Al motore di destra in linea con il mio finestrino ed alle preghiere che gli ho rivolto "resisti, resisti, resisti, resisti". Alle preghiere che ho rivolto a Dio, sincere perchè terrorizzate, perchè mi aiutasse ad uscirne. A quanto mi è costato il giorno dopo risalire su un aereo. A quello che ho provato un secondo prima del rullo dei motori quando ho rischiato PER DAVVERO di gridare "Stop! Ferma! non ce la faccio! scendo!!!!"

Ma poi è andata. Il giornale c'ha fatto un bell'articolo con tanto di intervista. Certo niente a che vedere con il volo Bologna - Catania, ma su quello c'era Lucio Dalla. Eh. Diamine.
Però cari gestori del Marconi di Bologna : 2 aerei in avaria in un giorno, come me lo spiegate? Sfiga? ah oh, sfiga.
Però poi ho visto ancora la skyline di Manhattan. Una vita a sognarla e poi 2 volte in un mese. E te dai.
Ora i pensieri cerco di concentrarli sui lavori da portare a casa qui. Vorrei fare bene e meritarmi l'applauso che non avrò ma che mi farò da solo, in caso di vittoria, obviously.

E poi altri 2 decolli e 2 atterraggi. E fanculo, mi torno a lanciare con il paracadute. Che la fortuna aiuta gli audaci, anzi che no!

Qui in NJ nella zona dove sono c'è una zona industriale enorme. I camion sono lunghi quanto la Bologna - Modena. Le porzioni del mangiare sono per buoi con la chimica.
Io sono all'Hilton ma di Paris non c'è traccia. Non che mi dispiaccia ma c'è una cosa che le vorrei chiedere. Come fai a sembrare sempre così stupida nelle foto? E' una posa o un talento?
Una stars&stripes grande come la mia macchina sventola davanti alla mia finestra.
ora via a nanna che domani sarà una giornata pesa. Con i magazzinieri che vanno di spanglish, i direttori che parlano italiano ma fanno finta di sapere solo l'inglese, ed io italiano d'Italia che vedrei tutto ma vivrei solo a Bologna.
Notte a tutti.