giovedì 10 marzo 2016

reloaded

ora lo sono anche io. la pausa è stata lunga e doverosa. eppure non so decidermi se questo post sarà una pausa dalla pausa, o cosa. sono giorni intesi. la Nana cresce a razzo e mi fa volare via i giornisettimanemesianni che è una roba che non ci si abitua. la Nanetta sarebbe dovuta arrivare domenica ed invece se la prende comoda. come in Radiofreccia sembra pensare stai ben lì che qui fuori è un brutto mondo. il cambio del lavoro, l'anniversario della morte di Dorian di cui mi sono dimenticato, dell'anniversario non di Dorian, la mamma che anche se non se n'è mai andata è vero che alla fine ci si abitua a tutto quando hai la fortuna di avere una vita che continua e che, come dall'inizio dei tempi, è più forte di ogni altra cosa. ogni tanto però torna fuori la sua mancanza meno forte come botta ma più pungente e malinconica. sarà per questo che negli ultimi mesi riesco solo ad ascoltare blues? oggi Janis Joplin e qualche colored moderno ma la solfa è quella. mia mamma diceva che ogni tanto si vedeva che il blues ce l'avevo nella pancia. stasera è una di quelle sere mamma, da blues nella pancia. vorrei saper suonare un armonica e soffiarlo fuori ma poi anche no. stia dove sta il blues che mi fa compagnia.

Nessun commento: